Centro Studi Marco Polo

Formazione professionale

Vocational Training

 

Per Formazione professionale (vocational training) si intende, in generale, il percorso di formazione che si deve intraprendere per accostarsi ad una professione e per essere pronti ad entrare (o rientrare) nel mondo del lavoro.

 

  • Si parla di formazione professionale iniziale se questa è rivolta ai giovani che si accostano per la prima volta al mondo del lavoro.
     
  • Si parla di formazione professionale continua se è rivolta ad adulti che sono stati esclusi dal mondo del lavoro (disoccupato) e/o che intendono riqualificarsi in vista di un nuovo o di un migliore inserimento.

 

La formazione professionale continua si inserisce nel concetto del considdetto lifelong learning, un termine inglese che possiamo tradurre con formazione lungo tutto il corso della vita.

Nella cosiddetta società della conoscenza l'apprendimento deve ormai svilupparsi come una componente permanente della propria attività di lavoro e del proprio sviluppo personale.

 

Formazione professionale iniziale
Il termine F.P.I. indica un percorso scolastico, di competenza regionale, professionalizzante per giovani che vogliono entrare subito nel mondo del lavoro. Tale percorso è parallelo e differenziato da quello che i ragazzi seguono per l'istruzione scolastica (MIUR), di competenza statale. Il percorso di studi attualmente è variegato e dipende dalla tipologia del Centro frequentato. In Italia i centri di formazione professionale prevedono un biennio/triennio di studi con prevalenza di materie pratiche specialistiche del settore finalizzati al raggiungimento di una qualifica professionale.

Un contributo importante alla formazione professionale viene anche fornito dagli enti di formazione privati che propongono contenuti formativi specialistici su settori specifici dell'apprendimento professionale. Molti corsi proposti da enti privati, purché accreditati presso le Regioni italiane, sono gratuiti in quanto finanziati con le risorse comunitarie del Fondo Sociale Europeo. L'accreditamento delle sedi formative è stato avviato con il Decreto del Ministero del Lavoro n. 166 del 26 maggio 2001, recepito dalle Regioni che, ai sensi dell'art. 117 della Costituzione, hanno poi applicato in modo autonomo, e spesso molto diverso, i criteri generali lì normati per il riconoscimento delle sedi formative. In alcune Regioni si è poi proceduto successivamente anche all'accreditamento del personale impegnato, in ruoli diversi, nella realizzazione di attività formative finanziate con risorse pubbliche.
Si è data in tal modo una importante garanzia in termini di qualità dei corsi erogati.

 

Formazione professionale continua
Nel mondo del lavoro odierno in rapida trasformazione sempre più sovente un lavoratore è costretto a intervenire nella propria formazione professionale o perché si è trovato escluso dal mondo del lavoro (disoccupato) oppure perché desidera riqualificarsi in vista di un nuovo o di un migliore inserimento. Si parla quindi di formazione professionale continua oppure di formazione lungo tutto il corso della vita.

In Italia si identifica il concetto di Formazione Continua con quella concordata fra le Parti Sociali, definita in un Piano Formativo di tipo individuale, aziendale, territoriale o settoriale e tradotta in progetti formativi.
Tale processo viene inteso come Azione sistemica volta all’interazione di competenze tecniche, scientifiche ed umanistiche, adeguate al progressivo evolversi del sistema produttivo e sociale nel relativo divenire, intensamente influenzato da innovazione tecnologica ed organizzativa e corrispondente dinamica sociale.
In tale prospettiva il necessario presupposto all’attuazione del progetto stesso viene individuato in un’ampia e duratura iniziativa di orientamento e comunicazione dell’importanza che la partecipazione ad azioni di formazione continua riveste ai fini dell’aggiornamento professionale e della partecipazione sociale.
Nello stesso tempo il C.S.M.P. si propone la finalità di monitoraggio della domanda e dell’offerta di formazione a differenti livelli e gradi d’interazione settoriale, allo scopo di offrire le migliori opportunità di formazione continua al fine di adeguare le conoscenze originarie aggiornandole alle dinamiche evolutive dei singoli settori.